Primo Levi, Giorgio Pressburger e Israele

Translated title of the contribution: Levi, Pressburger and Israel

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Abstract

Primo Levi, ebreo non religioso, ha sentito ciò nonostante un forte legame emotivo con lo Stato di Israele, che ha cercato di difendere nella crisi degli anni ’60, ma poi ha criticato negli anni ’70 e maggiormente negli anni della campagna ‘Pace in Israele’ e anni successivi. Infatti, tra il 1982 e il 1986 uscirono una quindicina di interviste, articoli ed altri scritti polemici contro il governo israeliano di Begin e Sharon. Questi gli valsero le riserve e perplessità di conoscenti dell’ambiente ebraico italiano e di Giorgio Pressburger, che ne fece un ritratto di suicida in un suo cortometraggio nonché nel suo romanzo-­poema Nel regno oscuro.
Translated title of the contributionLevi, Pressburger and Israel
Original languageItalian
Title of host publicationPrimo Levi lettore-­Lettori di Primo Levi. Nuovi studi su Primo Levi
EditorsRaniero Speelman, Elisabetta Tonello , Silvia Gaiga
PublisherIgitur
Pages225-236
Number of pages12
ISBN (Print) 978-90-6701-038-2
Publication statusPublished - Nov 2014

Publication series

NameItalianistica Ultraiectina
Volume8
ISSN (Print)1874-9577

Keywords

  • Israele
  • ‘aliyah
  • sionismo
  • polemiche anti-israeliane

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