Abstract
Trasmettere la memoria attraverso un genere d'intrattenimento quale il noir può sembrare paradossale. Invece è proprio il romanzo poliziesco, a partire dagli anni Settanta, a evidenziarne i nodi gordiani e i lati oscuri spesso rimossi dalla Storia ufficiale. Un'operazione complessa nel caso italiano, in cui il passato nazionale rimane dilaniato da fratture interne e la cultura di massa non sempre viene ritenuta il veicolo ideale per trasformare la memoria in strumento conoscitivo. Tali dilemmi vengono affrontati in un'ottica pluridisciplinare che spazia dalla semiotica alla psicologia e alla storia, passando da analisi testuali ad approcci intermediali. Mettendo a confronto le dimensioni temporali, spaziali e identitarie del passato con le forme della letteratura d'inchiesta, il volume indaga la presenza o meno di una base unitaria per la memoria italiana.
| Original language | Italian |
|---|---|
| Place of Publication | Bruxelles |
| Publisher | Peter Lang |
| Number of pages | 313 |
| Volume | 3 |
| Edition | Moving Texts- Testi mobili |
| ISBN (Print) | 978-90-5201-667-2 |
| Publication status | Published - 2010 |
Keywords
- Specialized histories (international relations, law)
- Literary theory, analysis and criticism
- Culturele activiteiten
- Overig maatschappelijk onderzoek